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prova di trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche corrette nella Leucodistrofia Metacromatica
Il primo trial di terapia genica per i pazienti affetti da Leucodistrofia Metacromatica (MLD) è iniziato quest’anno in Italia.
Come la sperimentazione di terapia genica dell’Adrenoleucodistrofia, i pazienti saranno trapiantati con le proprie cellule staminali ematopoietiche precedentemente corrette
usando un vettore lentivirale.
Gli studi preclinici e clinici necessari per l’autorizzazione della sperimentazione da parte delle autorità sanitarie italiane hanno ricevuto sostegno finanziario ELA (298 000 ).
Descrizione dello studio clinico :
Status : Attivo – Pazienti in fase di assunzione
Fase : I / II
Medicina : vettore lentivirale con gene ARSA normale
Obiettivo : Valutazione della sicurezza e l’efficacia del trattamento
Sito di prova : Unità di Ricerca Clinica Pediatrica di HSR-TIGET Unità di Immunoematologia Pediatrica e Trapianto di Midollo Osseo del HSR, Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, Milano, Italia.
Medici reponsabili
Pediatra Dr. Alessandra Biffi, presso l’unità pediatrica di Immunoematologia e trapianti di midollo osseo di HSR.
Dr. Maria Sessa, neurologo presso il Dipartimento di Neurologia presso HSR.
Dott. Attilio Rovelli direttore Centro trapianti di midollo osseo presso il Dipartimento di Pediatria, Ospedale San Gerardo, Monza.
Prof. Luigi Naldini, direttore di HSR-TIGET
Prof. Maria Grazia Roncarolo, Direttore Unità di Immunoematologia Pediatrica e Trapianto di Midollo Osseo di HSR.
Perodo di inizio : marzo 2010
Finanziamento : Fondazione Italiana Telethon, ELA
Pazienti – 4 bambini con forma infantile tardiva pre-sintomatica
- 4 giovani con una forma giovanile precoce pre-sintomatica o entro 6 mesi dalla
comparsa dei sintomi
trattamento sperimentale in 4 fasi
1. Prelievo di midollo osseo dal paziente e isolamento delle cellule staminali da trattare;
2. Manipolazione cellulare e trasferimento dei geni nelle cellule con il vettore lentivirale;
3. Trattamento mieloablativa del paziente con busulfan (agente alchilante) per la
distruzione del midollo osseo;
4. Reiniezione nel paziente delle cellule manipolate.
Criteri di valutazione alla fine del test
- Giudicare la sicurezza della terapia mieloablativa dopo il trattamento e l’utilizzo di un
vettore lentivirale
- Giudicare l’efficacia come segue:
1. Miglioramento/stabilità delle prestazioni valutate dal GMFM (Misura Funzionale)
24 mesi dopo l’inizio del trattamento rispetto ai punteggi in un gruppo di
pazienti non trattati
2. Aumento significativo dell’attività ARSA nelle cellule ematopoietiche dei
pazienti 24 mesi dopo l’inizio del trattamento rispetto ai valori precedenti il
trattamento.
Il monitoraggio del paziente
I pazienti saranno seguiti per 3 anni dopo il trattamento di terapia genica: sono suscettibili di un ulteriore periodo di monitoraggio 5 anni dopo la fine dello studio.
Il primo paziente con forma infantile ritardata della malattia pre-sintomatica è già stato trattato. Il 20 Luglio 2010, è stato l’ annunciato che la procedura di trapianto è andata bene, buona la ricostituzione del midollo osseo, la sicurezza della terapia mieloablativa dopo il trattamento e l’introduzione di vettori lentivirali nelle cellule staminali del paziente.
Solo un monitoraggio a lungo termine contribuirà a determinare l’efficacia del trattamento.
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